
Sordo è il rumore del tempo
in questo giorno assiderato e grigio
dove l'ombra non trova dimora
e ferma e immobile
pare restare dentro le case.
Smania per uscire
ma contrasta con l'umore del cielo
che resta avvolto
nel suo mantello opaco e lattiginoso.
Passerà questo grigiore appeso,
passerà... forse.
Vorrei non farmi contagiare
e mi rifugio nel sogno
che aspira a qualcosa di più concreto,
alla luce, prigioniera del momento,
alle parole
che scorrono sul foglio,
nella storia che qualcuno ha scritto
anche per me e...
vivo.
Vivo a un passo dell'umore del tempo.
Stefania Pellegrini ©
