sabato 31 gennaio 2026

Impressioni di gennaio

 

                                    


Sordo è il rumore del tempo
in questo giorno assiderato e grigio
dove l'ombra non trova dimora
e ferma e immobile
pare restare dentro le case.
Smania per uscire
ma contrasta con l'umore del cielo
che resta avvolto
nel suo mantello opaco e lattiginoso.
Passerà questo grigiore appeso,
passerà... forse.
Vorrei non farmi contagiare
e mi rifugio nel sogno
che aspira a qualcosa di più concreto,
alla luce, prigioniera del momento, 
alle parole 
che scorrono sul foglio,
nella storia che qualcuno ha scritto
anche per me e...
 vivo.
Vivo a un passo dell'umore del tempo.

Stefania Pellegrini ©



martedì 27 gennaio 2026

Viaggio nella memoria - 27 gennaio 2026

 

Ecco dalle maglie del tempo
affiorare il passato
di cui alcuni
ancora tentano di negare l'esistenza.
Chiede ascolto per raccontare
una città che come altre
non potrà mai trovare onore.
Tristemente si culla il giorno
là tra i gemiti del vento:
troppi non fecero ritorno.
Gennaio crudo, raggela il fiato,
imprigiona la mente
in un silenzio irreale che pure
i passeri sugli alberi nudi
sembrano non voler turbare.
La città morta
tra i comignoli neri e i forni smessi,
le montagne di scarpe... gli occhiali,
le spazzole ammucchiate...
arde viva memoria.
Trasuda tra i pori dilatati del silenzio
desolante vissuto,
sotteso di dolore senza tempo.
E ancora corre un inverno
sulle sponde del fiume Lete,
sulle anime dei morti,
che pare s'aggirino attorno.
Li sento oggi in fila come allora
camminarmi a fianco,
passo - passo raccontarmi
le loro storie travagliate, gli orrori,
e ricordarmi
che non ha limiti la crudeltà umana.

Stefania Pellegrini ©
(dalla raccolta:ITACA NEL CUORE-CTL EDITORE) 

Ultima pubblicazione ANNO 2020

Cercando l'Isola - Recensione di "Itaca nel cuore"

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