sabato 25 aprile 2026

Essere comunità

 



Quando ero bimba nel mio paese
ogni angolo, ogni pietra, ogni casa,
traspirava odore.
Oggi passeggio tra i vicoli e non c'è
quell'odore di ieri.
Spesso tutto appare inerte, distante,
come sterilizzato.
Allora tra quelli di pane sfornato,
di sugo, c'era odore di calore, di intimità.
C'erano sedie di paglia all'uscio
che richiamavano vecchi a conversare,
donne ai balconi a scambiarsi parole
stendendo biancheria ad asciugare.
C'era ascolto che univa,
condivideva le fragilità umane.
C'era un pieno che colmava i cuori,
bellezza di vita semplice, autentica.
Lo so che ognuno
è di per sé solo con le sue ferite,
ché il mondo si è fatto troppo grande
per far parte di quelle ferite,
ma restiamo vicini, facciamo comunità.
All'abbraccio del sole
anche la neve e il ghiaccio si sciolgono
e fiori possono spuntare dal cemento.

Stefania Pellegrini©

TUTTI I DIRITTI RISERVATI ALL'AUTRICE©

venerdì 3 aprile 2026

Primavera ai monti

                                         

Primavera al campo e al prato
torna ad abitare cuor di gemme.
Ecco marzo, poi aprile
risvegliare amore
e generoso serpeggiare tra i muri
fior di tenera vita.

Primavera vivace
nell’acqua dei ru *
tornati a gorgogliare,
tanto cara, così armoniosa
nello spirito dei boschi,
gli alberi or ora rinverditi,

spruzzi bianchi in ogni dove,
cinguiettii d’amor tra i nidi.
Seppur con la nebbia,
la pioggia che scende
non mancherà linfa a ogni zolla,
e poesia per la mia Valle.

Primavera amabile,
che fiore dei tuoi occhi
al cuore mi regali,
soffermati – un attimo solo.
Resta,
così veloce il tuo passo
che all’apparire già è scomparso.

Stefania Pellegrini ©  

*ruscello

 CON LA SPERANZA CHE LA PRIMAVERA 
SIA ARRIVATA ANCHE NEI VOSTRI CUORI.
SERENA PASQUA, AUGURI 
A TUTTI VOI.


Ultima pubblicazione ANNO 2020

Cercando l'Isola - Recensione di "Itaca nel cuore"

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