Balla mia cara, balla,
dimentica i giorni
che lontano ti stan portando,
anche se il tempo
ha trafitto quel sole di maggio
che baciava le tue parole.
Non chiedergli di esser clemente,
ma balla.
Il tempo non ha premura
ma indietro non torna.
Non fermarti,
anche se le rose del tuo giardino
non rifioriranno,
balla mia cara, balla.
E' così bello lasciarsi portare
dall'onda di una canzone,
abbandonarsi e non pensare
al tempo crudele che inchioda
le parole al muro dell’oblio.
Ballare puoi,
anche con la mente, con il cuore,
o sulle note di un violino,
finché nella luce della sera
vedrai una stella in cielo sbocciare
e la stagione del tuo inverno
si poserà tra le tue labbra stanche
sul volo di una canzone.
Stefania Pellegrini ©

4 commenti:
Molto bella!! Sembra scritta per me , che sto facendo i conti con gli anni che passano e che sento mie queste parole. Dovrei imparare a prendere con più leggerezza i cambiamenti ma faccio fatica ad accettarli. Ciao cara.
Molto carina, con un ritmo che invita alla danza. Gli anni passano e allora passiamoli bene (danzando, cantando, suonando la nostra vita)
Purtroppo accade, ma accorgersi di sbagliare è già un primo passo. Ci vuole pazienza, non avviene mai da un giorno a un altro. Ciao e grazie
Ciao Alberto, grazie. Non è facile, ma proviamoci.
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