Il "Ti ricordi? con te
è come voce caduta nel vuoto
arresa su un senso unico.
E' come filo che srotolo
e subito si riavvolge
su se stesso, una porta
che tento di aprire
mentre cigola
per richiudersi appresso.
E' ricerca di un condiviso
che s'alimenta
sul suono della mia voce,
ma non smetterò
di passare le mie mani
sul tuo viso
per tentare di riparare
la fragile materia
che ci tiene uniti,
perché tu possa riconoscere
il rumore del tempo
sotto i nostri passi.
Stefania Pellegrini ©
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4 commenti:
Di una tenerezza infinita queste tue parole. Bellissima. Ti abbraccio forte Stefania e buona domenica.
Ti ringrazio! E' sempre un piacere leggerti. Un caro saluto e un abbraccio.
Ciao Stephy, è un chiedere ricordi di momenti vissuti a senso unico.
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Buona Pasqua Rakel
Grazie della visita. Auguri anche a te.
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