domenica 24 gennaio 2021

Al calar della sera

 

Ho consumato strade
ho salito gradini, ho sceso scale.
Nelle tasche bucate
ho tra le mani
sassolini del mio vagare.
So di terra, so di mare e non tengo
ancore per ormeggiare.
Ora il vento
mi parla di strade in discesa
e il silenzio,
è un silenzio oscuro.
Nell'aria pungente
solo fruscii di eriche lontane,
fioche fragranze di lavande.
Il mare osserva muto
l'effimero gioco di luci
di un viaggio senza tempo e
la mente ogni pensiero affonda,
come l'onda scompare silenziosa.

Stefania Pellegrini ©
(Anno 2011)

2 commenti:

Katrina Uragano ha detto...

Bellissime parole. Davvero.
Peraltro sono rimasta incantata anche dalla foto.

Stefyp. ha detto...

Ti ringrazio per la visita e soprattutto per l'apprezzamento. Buona serata

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